13 DICEMBRE 2015

 

GRANDE SUCCESSO PER L’ANNUALE APPUNTAMENTO DI FINE AN NO DELL’A.N.P.S.

 

Come da tradizione, domenica 13 dicembre, il Presidente Cav. Michele TAVANO, ha riunito presso l’ "Hotel City", di S. Nicola la Strada (CE) più di 120 soci, familiari e simpatizzanti dell’A.N.P.S. per il pranzo conviviale di fine anno. Il Questore di Caserta Dr. Francesco MESSINA, vincolato da improcrastinabili impegni istituzionali, ha delegato il Dirigente del Commissariato di S. Maria Capua Vetere (CE) Vice Questore 1° Dirigente Dr. Luigi DEL GAUDIO, per far pervenire un suo messaggio augurale a tutti i convenuti. In apertura della manifestazione il Presidente Cav. Michele TAVANO, dopo aver salutato e ringraziato le Autorità presenti, e i familiari delle vittime del dovere, RAIMONDO e BACCARO, ha fatto osservare un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di tutti i caduti della Polizia di Stato. Nel suo discorso ha illustrato l’attività sociale svolta durante l’anno in corso, in crescita rispetto agli anni precedenti, un progresso complessivo reso possibile grazie all’impegno dell’intero Consiglio Direttivo che nei rispettivi ambiti hanno contribuito a pianificare ed attuare il programma annuale. Ha evidenziato l’importanza dei momenti di aggregazione, come il raduno conviviale perché tiene unito il legame che unisce gli appartenenti alla Polizia di Stato in servizio e quelli in quiescenza. Nell’occasione il Presidente ha consegnato una targa al Socio Teodoro d’ASCIA, per l’impegno profuso e la costante disponibilità generosamente prestata presso il sodalizio. L’incontro, si è concluso con lo scambio di auguri di Buon Natale e felice anno nuovo.

03 DICEMBRE 2015

 

Il 3 dicembre scorso, nei locali della Sezione, si è concluso il 10° Torneo di Biliardo alla "Goriziana", intitolato al mitico Maresciallo Scelto della P.S., Vincenzo IANNETTI, recentemente deceduto in Caserta all'età di 95 anni. Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti i figli del defunto Maresciallo, Franco, Mario ed il nipote, ai quali è stato consegnata una targa commemorativa. Nel corso della cerimonia il Dirigente del locale Commissariato, Dr. Luigi DEL GAUDIO, 1° Dirigente della Polizia di Stato, dopo aver premiato il socio vincitore del torneo, Cav. Antonio SINISCALCHI, unitamente al Presidente Cav. Michele TAVANO, hanno illustrato la figura del defunto Maresciallo IANNETTI per le sue elevate qualità investigative, perseveranza ed alto senso del dovere, tale da essere definito “IL JOE PETROSINO” della Provincia di Caserta. Ancora oggi è attuale il ricordo della sua attività investigativa ed operativa meritevole di essere evidenziata e commemorata per il lodevole e duraturo impegno di un vero servitore dello Stato che ha saputo contrastare con tenacia e professionalità la malavita comune ed organizzata che stava assumendo connotati allarmanti per la costituzione di frange del Clan dei Casalesi nella Provincia di Caserta. Nella circostanza sono stati premiati, anche i soci: Salvatore CAPPABIANCA, Sergio MATTUCCI, Carmine DE LUCA, rispettivamente 2° - 3° e 4° classificato, nonché il direttore di gara Giovanni STICCO.

12 NOVEMBRE 2015

 

L’A.N.P.S. A NAPOLI IN PREGHIERA PER LE ANIME DEL PURGATORIO

 

Anche quest’anno come negli anni precedenti una comitiva di 50 persone tra soci, loro familiari e simpatizzanti dell’A.N.P.S., guidati dal Presidente Cav. Michele TAVANO, il 12 novembre si è recata a Napoli, per la celebrazione delle " cento messe", Non sono cento messe, ma ne è una soltanto che viene chiamata in questo modo parchè viene celebrata per le anime del purgatorio che si trovano nella Chiesa di “ S. Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco” ,detta anche “A chiesa d’’e Cape ’e Morte” La comitiva quest’anno ha partecipato alla messa che si è celebrata nella “Basilica del Gesu’ Vecchio”, una delle basiliche di Napoli sita in via G. Paladino, nel cuore del centro storico della città. Il tempio è denominato "del Gesù Vecchio" (o dell'Immacolata di Don Placido) in quanto a causa dell'espansione della Compagnia di Gesù, a breve distanza fu costruita una nuova chiesa molto più vasta conosciuta col nome di “Chiesa del Gesù Nuovo” (o della Trinità Maggiore). A Napoli alcune chiese sorsero per volontà della nobiltà, che credeva di espiare i propri peccati, commessi durante la loro vita terrena e per ringraziarsi il Padre eterno, credendo così di poter salvare la loro anima dopo la morte. Per tale diceria, nel seicento un gruppo di nobili napoletani della zona detta “ Decumano Centrale “ ( Via Tribunali ), fece realizzare un luogo di sepoltura cristiana non molto lontano dalle salme dei propri cari (com' era in uso a quell’epoca), in modo da poter influire meglio presso l’aldilà e far loro giungere le preghiere di suffragio, affinché potessero raggiungere presto il paradiso, ritenendole finite al Purgatorio ad espiare le loro colpe. Il gruppo al termine della santa Messa, ha raggiunto in pullman la costiera dove ha pranzato in un tipico ristorante di Vico Equense. Infine la comitiva ha concluso la serata visitando la splendida Sorrento.

26 OTTOBRE 2015

 

L’Associazione non è voluta mancare alla cerimonia della consegna delle chiavi della città di Santa Maria Capua Vetere (CE) e la contestuale cittadinanza onoraria da parte del Sindaco Arch. Biagio Maria DI MURO a Fra Pierbattista Pizzaballa Custode di Terra Santa dal maggio 2004. La manifestazione magistralmente organizzata dall’Avv. Raffaele CRISILEO si è tenuta nella sala consiliare del Comune alla presenza di autorità civili, militari e religiose, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini. Il Presidente della Sezione, Cav. Michele TAVANO ha consegnato a Fra Pierbattista PIZZABALLA una statua raffigurante S. Michele Arcangelo, protettore della Polizia di Stato. Fra Pierbattista PIZZABALLA è nato a Cologno al Serio, in diocesi e provincia di Bergamo, il 21 aprile 1965 ed è sacerdote dal 15 settembre 1990. Ha vestito il saio francescano il 5 settembre 1984, entrando a far parte della Provincia di Cristo Re, dei Frati minori dell'Emilia Romagna. Il 14 ottobre 1989 ha emesso i voti solenni. Dopo il primo ciclo di studi filosofico-teologici ha conseguito il baccellierato in Teologia il 19 giugno 1990 presso il Pontificio ateneo Antonianum di Roma. Ha compiuto gli studi di specializzazione presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, ottenendo la licenza in Teologia biblica il 21 giugno 1993 e successivamente ha conseguito il grado di Master presso l'Università ebraica di Gerusalemme. È stato assegnato alla Custodia di Terra Santa nel luglio 1997. Ha svolto il compito di docente di ebraico biblico alla facoltà francescana di Scienze bibliche e di Archeologia a Gerusalemme e nell'ambito del patriarcato latino di Gerusalemme ha lavorato nella pastorale per i fedeli di espressione ebraica. Dal maggio 2001 al maggio 2004 è stato superiore del convento dei Santi Simeone e Anna, a Gerusalemme, dove ha sede una delle comunità cattoliche ebreofone. Dal 2005 al 2008 è stato anche vicario patriarcale (del patriarca mons. Michel Sabbah) per i cattolici di lingua ebraica.Il 18 marzo 2008 Papa Benedetto XVI ha nominato padre PIZZABALLA, per un quinquennio, consultore della Commissione per i rapporti con l'ebraismo presso il Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani.Dall'8 al 15 maggio 2009 Benedetto XVI compie un pellegrinaggio in Terra Santa e padre PIZZABALLA fa parte del seguito ufficiale del Pontefice. In particolare gli dà il benvenuto, con due brevi discorsi, nella visita al Cenacolo (la mattina del 12 maggio) e in quella al Santo Sepolcro (la mattina del 15).Dal 24 maggio al 20 giugno 2009, in quanto Custode di Terra Santa, padre PIZZABALLA partecipa, con altri 150 confratelli di tutto il mondo, al 187° Capitolo generale dell'Ordine dei Frati minori che si svolge ad Assisi. Con lettera del 22 maggio 2010 viene comunicato che il ministro generale dell'Ordine dei Frati Minori, fra José Rodríguez Carballo, riconferma fra PIZZABALLA alla guida della Custodia di Terra Santa per un altro triennio. Il 27 giugno 2013 fra PIZZABALLA è stato riconfermato Custode di Terra Santa dal ministro generale dei Frati Minori, fra Michael Perry, con il consenso della Santa Sede. Il mandato termina nel 2016.

06-19 OTTOBRE 2015

 

Il Presidente della Sezione, Cav. Michele TAVANO, nell’ottica della promozione del benessere e della salute dei soci e loro familiari, anche quest’anno ha organizzato, in collaborazione con l’Azienda “Terme di Telese “ (BN), un ciclo di cure termali, presso lo stabilimento omonimo, dal 6 al 19 Ottobre. L’iniziativa ha riscosso un notevole successo vista la numerosa partecipazione di soci e familiari. Le acque di Telese Terme (BN), sono acque minerali sulfuree che contengono zolfo bivalente in stato di trasformazione permanente simile a quello contenuto in tutte le cellule del corpo umano. Lo zolfo Interagendo con quello presente nel nostro organismo genera una miscela di benefici chimico – fisico - biologici e terapeutici che non si riscontra in altre acque prive di zolfo o che lo contengono con altre valenze. Inoltre, ricche di anidride carbonica, facilitano la circolazione sanguigna periferica poiché il loro effetto sulla cute provoca la dilatazione dei capillari, a vantaggio dell'attività cardio-vascolare. Al termine delle cure è seguito un momento conviviale in un ristorante sammaritano.

29 SETTEMBRE 2015

 

Martedì 29 settembre è stata celebrata la festività di San Michele Arcangelo, patrono e protettore della Polizia di Stato, considerato da sempre il difensore della giustizia, come proclamato da Papa Pio XII il 29 Settembre del 1949. Il suggestivo Duomo di Casertavecchia ha fatto da cornice alla celebrazione della ricorrenza del Santo Patrono. La celebrazione liturgica è stata officiata dal Vescovo di Caserta Mons. Giovanni D’ALISE e dal Cappellano della Polizia di Stato Don Claudio Nutrito. Presenti alla Cerimonia, oltre Prefetto, Dr. Arturo DE FELICE, Questore, Dr. Francesco MESSINA tutte le massime autorità civili e militari della provincia di terra di lavoro, i familiari delle “Vittime del dovere” e le Sezioni A.N.P.S. della Provincia con i rispettivi labari.<< Le origini di Casertavecchia sono ancora incerte, ma secondo alcune informazioni estrapolate da uno scritto del monaco benedettino Erchemperto, Historia Langobardorum Beneventanorum già nell'anno 861 d.C. esisteva un nucleo urbano denominato Casam Irtam (dal latino: "villaggio posto in alto"). Il borgo ha subito nel corso della storia varie dominazioni. Originariamente appartenente ai Longobardi, Landolfo dei Longobardi di Capua alla morte del padre, il conte Landone, s'impossessa della città; ma lo zio, Pandone il Rapace riesce ad agguantarlo, dopo l’863 Casertavecchia fu occupata dal figlio del Rapace Landolfo. Ma solo nell’879 con l’altro figlio del Rapace, Pandolfo, comincia la serie dei conti di Caserta. A seguito delle incursioni saracene e alle devastazioni delle città della pianura, gli abitanti e il clero delle zone circostanti, in particolare quelli della scomparsa città di Calatia, trovarono in Casertavecchia, protetta dalle montagne, un rifugio sicuro. In questo periodo la popolazione aumentò in modo così considerevole da determinare il trasferimento della sede vescovile dell'antica città di Calatia all'interno del borgo. Nel 1062 ebbe inizio la dominazione normanna che portò il paese al massimo livello di splendore con la costruzione dell'attuale cattedrale, consacrata al culto di San Michele Arcangelo. Con alterne vicende il borgo passò sotto la dominazione sveva con Riccardo di LAURO (1232-1266), il quale accrebbe l'importanza del borgo anche da punto di vista politico. Nel 1442 il borgo passò sotto la dominazione aragonese, iniziando così la sua lunga e progressiva decadenza: a Casertavecchia restarono solo il vescovo e il seminario. Con l'avvento dei Borbone e la costruzione della Reggia, Caserta diventa il nuovo centro di ogni attività a scapito di Casertavecchia, alla quale, nel 1842, viene tolto il vescovado, anch'esso trasferito a Caserta. Nel 1960 l'insediamento di Casertavecchia è stato inserito nella lista dei monumenti nazionali italiani[1]. Da allora il borgo ha conosciuto un progressivo ritorno di interesse, legato principalmente al turismo. Il Duomo di San Michele Arcangelo Il borgo di Casertavecchia è meta di interesse turistico per via del Duomo, del campanile, dei resti del castello e delle strade dell'intero borgo che ricordano lo splendore di un tempo che fu. Il notevole panorama fruibile in molti punti del borgo, la frescura estiva e i numerosi locali e pizzerie fanno sì che spesso gli abitanti dei dintorni vadano a trascorrere il sabato sera nelle vie del borgo. Molte sono le manifestazioni folkloristiche, che si svolgono annualmente a Casertavecchia e nei Borghi limitrofi di Casola, Pozzovetere e Sommana che hanno contribuito alla rivalutazione del territorio. Alzando lo sguardo verso il campanile si noterà che al di sopra delle bifore vi sono quattro, una per ogni lato, sculture marmoree facciali bianche: esse rappresentano il volto di Benito Mussolini. Miti e leggende Al periodo nel quale Casam Hirtam divenne Normanna risale l'ampliamento della cattedrale che viene costruita integrando materiali di spoglio di monumenti romani di altri edifici. Allora nacque la leggenda che lega la cattedrale alle fate. Si racconta che le colonne in marmo della cattedrale provenissero dalla cattedrale dell’antica Calatia che era posta in pianura e che il loro peso non consentisse di trasportarle a Casertavecchia per l’allora impervia strada. Allora ci si rivolse alle fate che si trovavano sui monti Tifatini. Queste non si fecero pregare nell’esaudire la richiesta e ciascuna di loro trasportò una colonna con facilità per la difficile salita, volando direttamente dalla pianura alla cima del monte, tenendo ognuna di loro una colonna in bilico sulla testa. Così la costruzione della cattedrale poté finalmente essere ultimata.>>pagina, sterrata, lunga circa 3 km tra salite e ripide discese che, dal Rione Castello, porta a Piana Romana. Padre Pio percorreva questo percorso ogni volta che si recava a Piana Romana, luogo che, come tutti ben sanno, ha contribuito positivamente alla formazione spirituale del futuro Santo. Lui era solito dire: "Custodite quei luoghi lì c'è stato Gesù e la Madonna...". Certamente, ripercorrendo questa via di preghiera si avverte, sia nel corpo che nella mente, una sensazione di liberazione e di pace interiore difficilmente descrivibile. Dopo aver pranzato in un ristorante locale ed assaporato i gustosi piatti tipici della cucina sannita, la comitiva, nel pomeriggio, ha visitato il centro storico del borgo, interamente pedonalizzato, sulle tracce dei luoghi dell’infanzia di Padre Pio: la casa natale al civico 28 di Vico Storto Valle, la Chiesa di S. Anna dove Padre Pio fu battezzato, ricevette la Prima Comunione.

27 SETTEMBRE 2015

 

Domenica 27 settembre, una comitiva di 100 persone tra soci, loro familiari e simpatizzanti dell’ A.N.P.S., guidati, dal Presidente Cav. Michele TAVANO, a bordo di due pullman, si sono recati in gita a Pietrelcina (BN), paese nativo di San Pio. Dopo aver ascoltato la Messa, celebrata nella cappella del Convento dei Frati Cappuccini, in onore ai caduti della Polizia di Stato, e dei soci defunti, la folta comitiva ha percorso in preghiera la via del Rosario, una stradina di campagna, sterrata, lunga oltre 3 Km tra salite impervie e ripide discese che, dal rione Castello conduce a Piana Romana, luogo dove il santo si è formato spiritualmente; luogo dove a suo dire c’è stato Gesù e la Madonna. Nel percorrere la via di preghiera, si avverte una sensazione di liberazione e di pace interiore difficile da descrivere. Dopo il pranzo in un ristorante del luogo, la comitiva ha visitato il centro storico del borgo interamente pedonalizzato, visitando i luoghi dove il Santo ha vissuto la sua infanzia.

L’A.N.P.S. SBARCA IN CATALOGNA

 

Una comitiva composta da 50 persone, tra soci familiari e simpatizzanti con a capo il Presidente Cav. Michele TAVANO, in gita a Barcellona (Spagna) L’alloggio sulla famosa Costa Brava, ha permesso alla comitiva di conciliare giornate in spiaggia e visita alla città. A Barcellona non serve andare nei musei per vedere delle opere d’arte, qui il bello è dappertutto e ovunque si riconosce l’arte e la bravura dell’Arch. Antonio Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano. E’ stato definito da Le Corbusier come il "plasmatore della pietra, del laterizio e del ferro". che con la sua creatività ha contribuito a fare la storia di questo luogo, ad esempio la basilica cattolica della Sagrada Família, uno dei simboli di Barcellona per la sua architettura. Al suo interno i giochi di luce che si creano con le vetrate colorate si ha l’impressione di camminare su di un arcobaleno, ogni particolare è pensato per celebrare Dio, è una delle più belle case che il Signore abbia mai avuto anche se l’opera non è stata del tutto completata. Al suo interno vi è la cripta dove si trovano le tombe del fondatore della chiesa e di Antonio Gaudí. Nel 1984 Sette delle sue opere, situate a Barcellona, sono state inserite nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Stupenda Casa Batl Un’abitazione fantastica esempio del modernismo in Spagna, dove l’immaginazione non ha limiti tanto che sembra di essere nel mondo delle favole, circondati da una calda luce rosa. Nei lavori di Gaudí è sempre presente l’elemento naturale: qui è lo ritroviamo nel tetto, che riproduce il dorso di un drago colorato, mentre a Casa Milà, chiamata anche La Pedrera, è ritrovabile nelle ringhiere in ferro dei balconi, che ricordano delle ossa umane, inoltre in quest’ultima non ci sono ceramiche e la facciata si distingue da quella degli altri palazzi per le sue forma curve. Interessante la visita al Museo Dali’ a Figueras. L’edificio era un teatro distrutto dalle fiamme durante la Guerra Civile Spagnola, scelto da Dalì per ospitare la più grande collezione di sue opere. L’artista si occuperà direttamente della sua costruzione, tanto da convertire ogni dettaglio del Museo in un’opera d’arte. La struttura esterna, il patio, le stanze, scala e i mobili dell’edificio sono testimonianza dell’opera surreale di Dalì. Il museo è tanto affascinante ed apprezzato dal pubblico da averlo convertito nel secondo museo più visitato della Spagna (dopo il Prado di Madrid). Un altro momento magico del viaggio è stata la passeggiata lungo la Ramblas, la via pedonale più famosa della città che con il suo chilometro e mezzo di lunghezza costeggia il quartiere Gotico da Plaza de Catalunya, fino a raggiungere il mare. A metà strada tra l’uno e l’altro estremo della via si trova anche la Boqueria, uno dei mercati più antichi e più famosi del mondo, nel quale è possibile cogliere l’anima più autentica della città; qui il bello è dato soprattutto dai colori sgargianti dei prodotti, come pure dalla cura e dalla precisione con cui sono allineati sulle bancarelle. La Fontana Magica del Montjuic a Barcellona: e’ una delle attrazioni assolutamente da non perdere. Si tratta di uno spettacolo fatto di giochi d’acqua in grado di mescolare musica, luci, colori e incredibili getti d’acqua danzanti. La fontana di ben 12 metri di diametro venne costruita in occasione dell’Esposizione Universale tenutasi a Barcellona nel 1929. Lo spettacolo della “Fuente Magica” offre ben13 diverse coreografie con sottofondo musicale che varia da sinfonie classiche, remix, pezzi moderni, medley anni ’70 e ’80. La Fontana Magica da però il meglio di sé con l’immancabile “Barcelona” cantata da Freddy Mercury e dal soprano catalano Montserrat Caballè.

27 GIUGNO 2015

 

INAUGURATA LA CAPPELLA GENTILIZIA REALIZZATA DALL'A.N.P.S. NEL CIMITERO DI SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE)

 

Sabato 27 giugno, alle ore 10,30, nel Cimitero di Santa Maria Capua Vetere (CE), alla presenza di numerosi soci, loro familiari e simpatizzanti dell’A.N.P.S. è stata inaugurata la Cappella gentilizia realizzata dalla Sezione A.N.P.S. Alla cerimonia sono intervenuti: la Dott.ssa Adele MONACO Vice Questore della Polizia di Stato, in rappresentanza del Questore di Caserta, Dott. Francesco MESSINA, impedito per altri impegni istituzionali, il Sig. Sindaco della città di Santa Maria Capua Vetere (CE), Arch. Biagio Maria DI MURO e il Cappellano Provinciale della Polizia di Stato Rev. Don Claudio NUTRITO, La Dott.ssa Adele MONACO, Madrina della manifestazione ed il Sindaco della città nel loro intervento, hanno posto in rilievo il costante e fattivo impegno della Sezione A.N.P.S., nel sociale, con continue iniziative sociale ed all’attività di volontariato, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. Il Rev. Don Claudio NUTRITO, dopo la benedizione, ha officiato la celebrazione eucaristica in suffragio alle Vittime del Dovere della Polizia di Stato, accompagnato dalle melodiose note musicali della pianista Laura BONAVOLONTA’ dell’Associazione musicale “Arte e Suono”, di Santa Maria Capua Vetere e dal Soprano Marlena SZPAK. Il Presidente, Cav. Michele TAVANO, nel suo intervento dopo aver ringraziato le autorità intervenute, i Consiglieri per la fattiva collaborazione e tutti i convenuti, ha precisato che la cappella realizzata dalla Sezione di Santa Maria Capua Vetere (CE) è la seconda in ambito nazionale, dopo quella realizzata dalla Sezione A.N.P.S. di Foggia ed ha aggiunto che la realizzazione della Cappella, se da un lato lo gratifica altamente, dall’altro gli impone l’obbligo morale di continuare l’opera intrapresa, per raggiungere obiettivi sempre più prestigiosi che arricchiscono il prestigio del Sodalizio.


20 GIUGNO 2015

 

Nell’ambito delle iniziative di educazione alla legalità promosse dalla Sezione,  sabato 20 giugno, una delegazione guidata dal Presidente,  Cav. Michele TAVANO, ha organizzato la manifestazione “ Il Poliziotto un Amico in più” che si è tenuta presso la Scuola dell’Infanzia e Nido “Arcobaleno” di Santa Maria Capua Vetere (CE) durante il  saggio di fine anno degli alunni. L’iniziativa, volta a favorire la comprensione del concetto di “Polizia di prossimità”,  grazie anche al coinvolgimento del mondo scolastico, intende favorire lo sviluppo della cultura della legalità, del rispetto dei diritti umani, della tolleranza, della solidarietà e dei valori in genere sui quali si fonde la società civile. La manifestazione di quest’anno intende sensibilizzare i ragazzi sin da piccoli a sviluppare detti valori, coinvolgendo le famiglie e gli insegnanti. A termine della manifestazione il Presidente insieme ai soci del direttivo hanno consegnato un  attestato dei gadget ai partecipanti.è un parco tematico realizzato all’interno dell’omonima azienda agrituristica per ospitare una delle collezioni più grandi ed eterogenee al mondo. Dedicato al Novecento, il complesso museale rappresenta un seo è un parco tematico realizzato all’interno dell’omonima azienda agrituristica per ospitare una delle collezioni più grandi ed eterogenee al mondo. 


13 GIUGNO 2015


Un mix di cultura e fede Cristiana, la gita organizzata il 13 giugno nella provincia di Latina. Un gruppo di 100 persone tra soci, loro familiari e simpatizzanti della Sezione A.N.P.S., a bordo di due pullman,  guidati dal Presidente Cav. Michele TAVANO, hanno visitato il Museo Storico di Piana delle Orme in provincia di Latina,  la Casa del Martirio di S. Maria Goretti e il santuario di nostra Signora delle Grazie di S. Maria Goretti di Nettuno Roma. Il Museo è un parco tematico realizzato all’interno dell’omonima azienda agrituristica ed ospita una delle più grande collezione eterogenea al mondo dedicata al Novecento. Il complesso museale rappresenta un viaggio attraverso 50 anni di storia italiana. Oltre 30 mila mq di esposizione per raccontare le tradizioni e la cultura della civiltà contadina, le grandi opere di bonifica delle Paludi Pontine, la Seconda Guerra Mondiale, deportazioni ed internamento. Mezzi bellici d’epoca, da El Alamein a Messina e Salerno, Battaglia di Cassino (FR), sbarco di Anzio (RM), ma anche i giocattoli con i quali giocavano i bambini dell’ epoca.

30 APRILE 2015

FANTASTICA  GITA A PADOVA E VENEZIA,


Dal 30 Aprile al 3 Maggio, una comitiva di 56 persone tra soci, loro familiari e simpatizzanti dell’A.N.P.S., alla guida del Presidente, Cav. Michele TAVANO, hanno vissuto una fantastica e indimenticabile esperienza in un tour turistico tra Padova e Venezia visitando la Basilica di S. Antonio, Palazzo della Ragione, il famoso Caffè Pedrocchi, la maestosità delle Ville Veneziane o Palladiane; lo splendore di Piazza San Marco, il Palazzo Ducale o Dogale perché sede del Doge , la fierezza dei dipinti della Cappella degli Scrovegni, la memoria del ghetto e di Sant’Antonio, il Battistero del Duomo e l’Orto Botanico, il più antico orto botanico universitario d’Europa, è possibile constatare come ogni frangente possa essere considerato un frammento di storia. Ognuno di questi ultimi ci appartiene, in quanto siamo noi ad incarnare la storia: al fine di dare luce ad un futuro migliore è necessario dunque conoscere le proprie radici, insieme agli errori e alle meraviglie caratterizzanti il passato.
Unica nota dolente, costatare che a Venezia, le barriere architettoniche erano insuperabili. Inconcepibile che una città bella come Venezia che accoglie ogni anno milioni di turisti sia in questa situazione, fatica a superare i ponti, dove mancavano a quasi tutti le pedane. Ma un posto unico come Venezia non dovrebbe essere accessibile a tutti ?
la fierezza dei dipinti della Cappella degli Scrovegni, la memoria del ghetto e di Sant’Antonio, il Battistero del Duomo e l’Orto Botanico, il più antico orto botanico universitario d’Europa, è possibile constatare come ogni frangente possa essere considerato un frammento di storia. Ognuno di questi ultimi ci appartiene, in quanto siamo noi ad incarnare la storia: al fine di dare luce ad un futuro migliore è necessario dunque conoscere le proprie radici, insieme agli errori e alle meraviglie caratterizzanti il passato.
Unica nota dolente, costatare che a Venezia, le barriere architettoniche erano insuperabili. Inconcepibile che una città bella come Venezia che accoglie ogni anno milioni di turisti sia in questa situazione, fatica a superare i ponti, dove mancavano a quasi tutti le pedane. Ma un posto unico come Venezia non dovrebbe essere accessibile a tutti ? la fierezza dei dipinti della Cappella degli Scrovegni, la memoria del ghetto e di Sant’Antonio, il Battistero del Duomo e l’Orto Botanico, il più antico orto botanico universitario d’Europa, è possibile constatare come ogni frangente possa essere considerato un frammento di storia. Ognuno di questi ultimi ci appartiene, in quanto siamo noi ad incarnare la storia: al fine di dare luce ad un futuro migliore è necessario dunque conoscere le proprie radici, insieme agli errori e alle meraviglie caratterizzanti il passato.
Unica nota dolente, costatare che a Venezia, le barriere architettoniche erano insuperabili. Inconcepibile che una città bella come Venezia che accoglie ogni anno milioni di turisti sia in questa situazione, fatica a superare i ponti, dove mancavano a quasi tutti le pedane. Ma un posto unico come Venezia non dovrebbe essere accessibile a tutti ?
la fierezza dei dipinti della Cappella degli Scrovegni, la memoria del ghetto e di Sant’Antonio, il Battistero del Duomo e l’Orto Botanico, il più antico orto botanico universitario d’Europa, dove è possibile constatare come ogni frangente possa essere considerato un frammento di storia. Unica nota dolente, le numerosissime barriere architettoniche, moltissime insuperabili. Peccato che nel terzo millennio, una città cosi bella che accoglie milioni di turisti ogni anno, non è accessibile ai diversamente abili.

01 MARZO 2015

L’ASSOCIAZIONE AL  IV  TROFEO GIUSEPPE BACCARO

 

Domenica  1° marzo, in   S. Angelo in Formis – Capua (CE), si è tenuto il IV Trofeo per non dimenticare” in memoria Giuseppe BACCARO, ’Agente della Polizia di Stato,  organizzato dalla G.S.D. “Fiamme Argento”. Il giovane Agente della Polizia di Stato, vincitore anche del concorso per Vice Ispettore, venne tragicamente trucidato nel dicembre del 1983 in Castel Volturno (CE) , in un agguato camorristico, ad opera di malviventi rimasti sconosciuti. Nella circostanza, L’Agente Baccaro, consapevole di non poter sfuggire ai colpi d’arma da fuoco, compiendo un gesto eroico, faceva da scudo con il proprio corpo alla sua amica che era in macchina con lui, salvandole la vita. Durante la manifestazione il Questore di Caserta, Dr. Francesco MESSINA ,  in rappresentanza del Capo della Polizia ha incontrato e salutato i familiari dell’Agente Baccaro Giuseppe, a testimonianza della vicinanza della Polizia di Stato. Ha ricordato la figura eroica dell’ Agente Baccaro, originario della nostra provincia, sostenendo la necessità di riconquistare questo territorio per affermare la piena legalità, poiché  ricca di persone oneste che hanno voglia di riscattarsi. Il IV Trofeo, ha visto la collaborazione oltre alla nostra Sezione A.N.P.S. guidata dal Presidente Cav. Michele TAVANO,   la collaborazione, delle Associazioni “Vittime del Dovere”, “Libera”, “Comitato Don Peppe Diana” e “Jerry Essan Masslo”. La manifestazione, di carattere regionale ha visto la partecipazione della Sezione delle “Fiamme Oro” di Marcianise (CE), di  numerosissimi atleti professionisti, dilettanti e bambini delle scuole elementari, che si sono cimentati nei percorsi di:  55 m, 3 Km e 10 Km. Il Questore di Caserta, Dr. Francesco MESSINA si è cimentato nella gara dei 10 Km, indossando per l’occasione la maglietta della Polizia di Stato delle FF.OO., con la pettorina n° 956, con  un tempo di 43’35”. Al termine della gara sono stati consegnati i premi agli atleti mentre al Questore Dr. Messina il Presidente Cav. TAVANO, una targa ricordo della Sezione A.N.P.S. Per la manifestazione è stata impiegata anche ed una Pattuglia ippomontata   della Questura di Caserta.

17 GENNAIO 2015

TELETHON RACCOLTI 1.280.00 EURO PER LA RICERCA

 

L’ A.N.P.S., L’ AVIS e L’ Associazione Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere (CE), insieme per la raccolta di fondi per Telethon. Sabato 17 gennaio, presso il ristorante “Medea Resort” di Triflisco – Bellona (CE), ha avuto luogo una cena spettacolo di beneficenza per la raccolta fondi per la ricerca Telethon. La manifestazione organizzata dall’ A.N.P.S. in collaborazione con l’Associazione AVIS e l’ Associazione Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere (CE), ha visto la partecipazione di 160 persone tra soci, loro familiari e simpatizzanti delle tre Associazioni. I gruppi guidati dai rispettivi Presidenti, CAV. Michele TAVANO, A.N.P.S., Umberto DE GENNARO, AVIS e M. llo Paolo ANDREOZZI Associazione Carabinieri, anche questa volta hanno dato prova di senso civile, spirito di abnegazione e di solidarietà. Nel corso della serata sono state effettuate tre tombolate e una lotteria il cui ricavato,1.200.00 euro, è stato devoluto alla fondazione TELETHON che si occupa della ricerca.