Ispettore Capo della Polizia di Stato Raimondo Antonio, nato a Napoli il 27 aprile 1953, deceduto a Procida (Napoli) il 18 novembre 1995, nell' adempimento del proprio dovere e insignito della Medaglia d' Oro al Valor Civile, alla memoria.

 

 

 

RAIMONDO Antonio arruolatosi nel disciolto Corpo delle Guardie di P.S., nel 1973. Nei primi anni ha prestato servizio, con la qualifica di Guardia di P.S., presso la Questura di Milano ove, distinguendosi per la sua preparazione professionale ed il suo attaccamento al servizio, al termine di una delicata e brillante operazione di polizia giudiziaria gli venne conferito un encomio solenne. Nel 1977 ha frequentato con successo il corso di specialista  elicotterista presso la Scuola A.M. di Caserta ed  assegnato al 1° Gruppo Volo di Pratica di Mare. Successivamente, conseguita l' abilitazione sui diversi modelli di elicottero in dotazione al Servizio Aereo della Polizia di Stato, nel 1983  venne assegnato alla Sezione Elicotteri di Napoli. Negli anni successivi, dopo aver superato con esito favorevole, prima il concorso per  Vice Sovrintendente e successivamente quello per Vice Ispettore, ha sempre prestato serviozio al  6° Reparto Volo di Napoli, Ha partecipato a numerosissime missioni operative fuori sede con gli aeromobili in dotazione al Reparto di appartenenza,

ha ricoperto incarichi di responsabilità oltre quelli operativi distinguendosi sempre per l’elevata capacità professionale ed il suo attaccamento al dovere con sprezzo del pericolo, riscuotendo continua ammirazione ed apprezzamento da parte dei suoi superiori.

Infine. Il 18.novembre 1995, durante una missione operativa a bordo dell'elicottero A109A P.S.51, per il soccorso di un traumatizzato da trasportare con urgenza dall’Isola di Procida ad un nosocomio specializzato di Napoli, per le avverse condizioni atmosferiche, durante la manovra di imbarco del traumatizzato, il pilota perdeva il controllo del velivolo e l’Ispettore RAIMONDO Antonio che, nel mentre si accingeva ad allontanare i curiosi  dal velivolo, veniva falciato dalle pale del rotore,  morendo sul colpo. Successivamente il Dipartimento della P.S. visto l'alto senso del dovere e lo spirito di scrificio, ha promosso  Antonio RAIMONDO, per merito straodinario alla qualifica di Ispettore Capo ed  insignito della Medaglia D’Oro al Valor Civile, alla memoria, con la seguente motivazione: " Componente l’equipaggio di un elicottero intervenuto per il soccorso di un ustionato in pericolo di vita, forniva le necessarie istruzioni per consentire nonostante le forti raffiche di vento che rendevano difficile l’avvicinarsi al velivolo, il trasporto a bordo del paziente. Ultimate le operazioni, poiché il pilota perdeva il controllo del mezzo, a seguito dell’improvviso attrito con la barella che aveva trasferito l’infortunato, si prodigava generosamente nell’allontanare gli astanti dall’elicottero, sacrificando la giovane vita falciata dalle pale dell’aeromobile. Splendido esempio di alto senso del dovere, grande abnegazione ed umana solidarietà." - In Procida (NA) 18 novembre 1995. Antonio RAIMONDO, abitava a Caserta,  ha lasciato la moglie Michelina DE GENNARO ed i figli Pasquale e Roberta, questi ultima in tenere età.