NUMEROSE ADESIONI AL CORSO DI ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA ORGANIZZATO DALL' ANPS E DALL'ADA (Associazione Diritti Anziani) DI CASERTA.

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Presso la sede dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, sezione di S. Maria C.V., in Via Galatina 152, a partire dal 13 febbraio 2014 è iniziato un corso di informatica rivoluzionario, totalmente gratuito, dedicato alla fascia della terza età, con obiettivo principale l'alfabetizzazione informatica degli anziani. Il corso sta ottenendo un  grande successo (oltre 20 iscritti nella prima sessione) e proseguirà anche nei prossimi mesi (100 ore di lezioni).

L’A.N.P.S. mette a disposizione i computer e la rete internet a favore degli  anziani che per la prima volta si avvicinano al computer. Durante il corso di formazione, condotto da Gianfranco Guadagnuolo, Perito Tecnico, disabile motorio, figlio del Consigliere Antimo Guadagnuolo, vengono seguiti, quasi personalmente, passo dopo passo, in una sorta di insegnamento individuale che rispetta i tempi e le potenzialità della persona, sia di apprendimento che di svolgimento autonomo delle operazioni. 

"Abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa - spiega il Presidente dell’A.N.P.S. Sezione di S. Maria C.V., Cav. Michele TAVANO - perché riteniamo che il concetto di "anziano" non sia statico, ma vada declinato a seconda del periodo storico cui si riferisce: in questo momento molti servizi pubblici vengono erogati solo per via telematica, ed è quindi anche nostro dovere garantirne l'accesso a tutti i cittadini, colmando il gap informatico che sussiste tra le diverse generazioni. Per questa fascia di più deboli, utilizzare il computer non sarà più un problema, anzi potrà diventare un valido aiuto per la vita".

Il Presidente Isp. Michele TAVANO, esprime un sentito ringraziamento ai componenti del Consiglio direttivo della Sezione che hanno contribuito efficacemente al raggiungimento dell’ importante risultato. Grazie alla preparazione professionale in campo amministrativo e pensionistico del socio fondatore Vincenzo BUSCETTO, l’Associazione, dopo un lungo iter amministrativo giudiziario, è riuscita a realizzare un progetto economico che, si trascinava da 11 anni, a favore dei colleghi in quiescenza, i quali avendo fruito aspettativa per malattia dipendente da causa di servizio, erano stati penalizzati non essendo stato loro riconosciuto il beneficio economico relativo al congedo ordinario loro spettante. Dopo 11 anni di iter, giudiziario amministrativo, finalmente il Consiglio di Stato - Commissione Speciale -, nella seduta del 04 ottobre 2010, ha dato parere favorevole al riconoscimento del diritto del dipendente-lavoratore alla monetizzabilità anche del congedo non goduto durante il periodo di aspettativa per motivi di salute, a cui è seguita, senza soluzione di continuità la dispensa dal servizio. Coloro i quali presentarono istanza di ricorso attraverso l’Associazione, sono pregati di mettersi in contatto per l’inoltro della richiesta di pagamento del congedo ordinario non fruito al reparto di appartenenza al momento del pensionamento, significando che l’Associazione, ha già predisposto la modulistica necessaria per la presentazione dell’istanza

 RICORSO GIURISDIZIONALE ALLA CORTE DEI CONTI

MAGGIORAZIONE DEL 18% DELLA BASE PENSIONABILE RELATIVA ALL'INDENNITA' INTEGRATIVA SPECIALE CONGLOBATA NELLO STIPENDIO TABELLARE PER IL PERSONALE CESSATO DAL SERVIZIO A DECORRERE DAL 01 GENNAIO 2005 (C.D. PARAMETRI).

LA CONTROVERSIA E' FINALIZZATA AD OTTENERE UN PIU' FAVOREVOLE TRATTAMENTO PENSIONISTICO PER L'EFFETTO DELL'APPLICAZIONE DELLA MAGGIORAZIONE DEL 18% SULL'INTERO STIPENDIO TABELLARE ANNUO LORDO PERCEPITO IN ATTIVITA' DI SERVIZIO, COMPRENSIVO DELLA EX VOCE “INDENNITA' INTEGRATIVA SPECIALE”.

IL RICORSO, IN CASO DI ESITO POSITIVO, PORTA UN VANTAGIO ECONOMICO PENSIONISTICO MEDIO MENSILE LORDO DI 110,00 EURO.

CARO SOCIO SE AI LASCIATO IL SERVIZIO NEL  2005 E SEI INTESESSATO AL RICORSO, CONTATTACI USANDO IL FORMULARIO CHE TROVI ALLA PAGINA “CONTATTI” E SIAMO BEN LIETI DI FORNIRTI TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI, NON PERDERE QUESTA OCCASIONE. IL PRESIDENTE